
Ascolta le mie parole Signore
Odi i miei gemiti
Ascolta la mia protesta
Perché tu non sei un Dio amico dei dittatori
o sostenitore della loro politica
e non ti influenza la propaganda
e non sei in società con il gangster
Non cʼè sincerità nei loro discorsi
o nelle loro conferenze stampa
Parlano di pace nei loro discorsi
mentre aumentano la loro produzione bellica
Parlano di pace nelle Conferenze di Pace
e in segreto si preparano per la guerra
Le loro radio bugiarde ruggiscono tutta la notte
le loro scrivanie sono piene di piani criminali
e di pratiche sinistre
Ma tu mi salverai dai loro piani
Parlano con la bocca delle mitragliatrici
Le loro lingue luccicanti
sono le baionette…
castigali o dio
fai fallire la loro politica
confondi i loro memorandum
impedisci i loro programmi
nellʼora della Sirena dʼAllarme
tu sai con me
tu sai il mio rifugio il giorno della Bomba
Chi non crede nella menzogna dei loro annunci commerciali
e nelle loro campagne pubblicitarie e nelle loro campagne politiche
tu lo benedici
Lo circondi con il tuo amore
come con carri armati
(1964)
(Traduzione di Antonio Melis)
Ernesto Cardenal è nato il 20 gennaio 1925 a Granada, antica capitale del Nicaragua. Ha studiato letteratura allʼUniversità di New Yok, in Messico e in Spagna. Tornato in patria ha partecipato alla ribellione contro Somoza. Dopo anni dedicati agli studi sacri, ha ricevuto gli ordini sacerdotali nel 1965 e ha fondato la comunità religiosa di Solentiname, in unʼisola del Lago di Nicaragua, diventata un punto di riferimento per il cattolicesimo progressista latino americano e per i sostenitori della “teologia della liberazione”. Ernesto Cardenal scrive la maggior parte della sua poesia in uno stile composito che unisce lʼideologia politica rivoluzionaria con la Teologia della Chiesa Romana. Cardenal focalizza i suoi scritti sullʼoppressione nella società contemporanea e cerca di motivare i suoi lettori a agire per il cambiamento sociale. I critici spesso sottolineano che Cardenal sia stato fortemente influenzato dalla poesia di Ezra Pound. Lʼaccostamento di immagini diverse, il suo contrasto tra passaggi poetici lirici e prosastici, e il suo enfatizzare la relazione fra socioeconomia e spiritualità sono mezzi impiegati da Pound nella sua opera più importante, Cantos. Lʼabilità tecnica e la rilevanza sociopolitica della sua opera hanno contribuito a farlo considerare come, probabilmente, il più importante poeta dellʼAmerica Latina emerso dal 1950.
Negli anni 50 Cardenal fu profondamente coinvolto nella politica rivoluzionaria del Nicaragua e si unì alle forze che si opponevano alla dittatura sostenuta dagli Stati Uniti del regime di Somoza. Convertitosi al cattolicesimo nel 1956, fu novizio a Gethsemani, abbazia trappista nel Kentucky, dovè studiò sotto la guida del famoso religioso e poeta Thomas Merton. Cardenal completò i suoi studi a Cuernavaca, Mexico, e fu ordinato sacerdote nel 1965. In seguito fu co-fondatore di Solentiname, una comunità religiosa su unʼisola nel Lago Nicaragua, dove predicò la non-violenza mertoniana. Nel 1970, comunque, Cardenal mutò il suo atteggiamento nei confronti della violenza e decretò che la militanza sarebbe stata necessaria per raggiungere gli obbiettivi cristiani di pace e fratellanza desiderati dalla maggioranza anti-Somoza. Dopo la caduta del regime di Somoza nel 1979, Cardenal fu nominato Ministro della Cultura del nuovo governo del Nicaragua. Tra le sue opere da ricordare soprattutto “Epigramas” (1961) che intrecciano il tema amoroso con la lotta politica contro la dittatura di Somoza. “Hora 0” (1960), un vasto affresco in cui la denuncia dellʼoppressione imperialistica e oligarchica si manifesta attraverso un impasto di diversi linguaggi, con una tendenza alla dimensione epica. Nello stesso anno esce “Gethsemany, Sky” raccolta di brevi liriche ispirate al suo soggiorno nel monastero trappista statunitense. Il cristianesimo è inteso come denuncia dellʼingiustizia e profezia di riscatto. Nelle parafrasi dei “Salmos” (1964) il linguaggio biblico viene applicato ai grandi temi del mondo contemporaneo. “Oracion por Marilyn Monroe y otros poemas” (1965) cala il profetismo nella visione di un mondo alienato e mercificato. “El Estrecho Dudoso” (1966) introduce il dramma storico degli indios americani, letto attraverso i cronisti della Conquista. Questa tematica culmina nellʼ“Homenaje a los indios americanos” (1969), in cui lʼevocazione delle antiche civiltà precolombiane assume un valore di critica alla degradazione dei rapporti umani nel mondo capitalistico. Infine con “Canto nacional” e “Oraculo sobre Managua”, entrambi del 1973, il rinnovato atto dʼamore per la propria terra si unisce alla visione di una palingenesi rivoluzionaria. Lʼattività poetica di Ernesto Cardenal è continuata malgrado i suoi impegni politici. Ha pubblicato altri libri: il poema “Quetzacaltl” (1988) evocazione del mito indigeno e nel 1992 un nuovo ed esteso grande poema “Canto Cosmico”. Questo testo è certamente un poema originalissimo ed uno dei più importanti prodotti dalla poesia ispanoamericana dopo il “Canto Generale” di Neruda. È stato ospite di Casa della poesia nel 2004.










Ή σημείωση αν και δεν είναι σχόλιο, με τη στενή έννοια του όρου, δεν είναι άσχετη , μια που αναφέρεται στο έργο ποιητή Ερνέστο Καρντενάλ .
Ο Ερνέστο Καρντενάλ, τραπιστής μοναχός και ποιητής υπήρξε προσωπικός φίλος του Τόμας Μέρτο, επίσης τραπιστή μοναχού, συγγραφέα και ποιητή και του Ρομπερτ Λαξ, που έζησε τα τελευταία σαράντα χρόνια της ζωής του ως ερημίτης στην Κάλυμνο και στην Πάτμο.
Έχω μεταφράσει απ΄ τα Ισπανικά ένα βιβλίο ποιημάτων του Ερνέστο Καρντενάλ και μετά χαρά θα μπορούσα, αν σας ενδιέφερε να σας στείλω κάποιο ποίημά του.
Θα μπορούσατε να το πάρετε απ΄ την ιστοσελίδα μου, μια που δεν ξερω, πώς γίνεται η καταχώρηση των ποιημάτων στην ιστοσελίδα σας.